Giorgio – Torino, luglio 2015


Lo dico subito: questa non è una recensione, è una dichiarazione d'amore. Se ciò non è perfettamente regolamentare, se non garantisce obiettività e imparzialità, me ne assumo tutte le responsabilità. D'altronde, non si può chiedere a un innamorato di essere obiettivo e imparziale, no? Di un posto come questo non ci può che innamorare al primo colpo. E dobbiamo, io e mia moglie Tiziana, essere grati ai nostri amici di sempre, compagni da una vita delle nostre vacanze, a loro - che qui ci sono già venuti gli anni scorsi - di aver introdotto anche noi, quest'anno, alle meraviglie di questo luogo. Una casetta bianca e blu, immersa nel verde, tra ibiscus e gelsomini, nel punto più alto del paese che si protende, con il suo terrazzino a punta proprio come una prua, verso un panorama che lascia senza fiato: il porticciolo, i tetti delle case, i pini marittimi e l'azzurro intenso del mare di Ustica. Dentro, nei tre appartamenti, una perfezione di pulizia, confort, buongusto, cura dei particolari che non ricordo di aver trovato altrove, nei miei viaggi. Ma il cuore, l'anima di tutto ciò sta nella nella simpatia, nella generosità, nello spirito di accoglienza e nel calore di Sergio e Anna, che tenacemente hanno perseguito il loro sogno, l'hanno realizzato e ora conducono questa impresa con passione e competenza. Non credo di esagerare nell'affermare che abbiamo trovato, molto più che gestori di una bella casa per turisti, dei nuovi amici a Ustica: gustare la strepitosa cucina siciliana di Anna o farsi condurre in barca tra grotte e calette dalla mano rassicurante di Sergio, tra risate, racconti e confidenze, sono esperienze che non dimenticheremo. Dunque, un ricordo pieno di gratitudine per quei giorni di luglio - pochi, dannatamente troppo pochi! - che speriamo fortemente di replicare quanto prima. Muovendoci con largo anticipo, si intende: qui non si arriva per caso, funziona il passaparola, e neanche troppo urlato, magari un po' a mezza voce.... le cose preziose, si sa, vanno a ruba!